La bianca Sucre, una vera sorpresa!

Non c’è maggior antitesi a Potosí che la città di Sucre, la capitale istituzionale della Bolivia, il luogo in cui si firmò la dichiarazione d’indipendenza del paese nel 1825. Le asperità e il folklore lasciano il posto all’eleganza e allo charme.

Sucre è una favola bianca, un’altra città di incredibile bellezza, una piccola Parigi sudamericana condita con il fascino meditativo di un’isola mediterranea, un tocco di mitteleuropa e i colori di un pueblo Bianco andaluso. Senza dimenticarsi che siamo comunque a 2800m sul livello del mare!

le vie del centro di Sucre in Bolivia
le vie del centro di Sucre in Bolivia
mercato centrale di Sucre in Bolivia
mercato centrale di Sucre in Bolivia

Il nome della città deriva dall’eroe omonimo che affianco Simon Bolivar durante il periodo indipendentista del paese e fu uno dei primi presidenti. La Casa de la Libertad, nel centro della piazza, testimonia i momenti più importanti della storia della Bolivia, comprese le prime sedute parlamentari della Repubblica.

Forse la città esteticamente più bella che abbiamo visitato fin’ora in Sud America…

vecchi locali sulla cima della Recoleta
vecchi locali sulla cima della Recoleta
nicchia funeraria di una bimba al cimitero di Sucre in Bolivia
nicchia funeraria di una bimba al cimitero di Sucre in Bolivia
Museo del convento di Santa Teresa a Sucre in Bolivia
Museo del convento di Santa Teresa a Sucre in Bolivia

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