alle di wearelocalnomads Alle è una specie di supereroina della marvel con il superpotere dell’empatia cosmica. Chi non le vuole bene dice: no, non dice nulla perché non esiste chi non le vuole bene. Amante di qualsiasi cosa sia riconducibile ad una serie di pagine scritte e una copertina, il suo film preferito è “Hiroshima Mon Amour” (“perché è come te: parlano tanto e non si capisce niente di quello che succede” svela su di lei qualcun’ altro). Hipster non per passione ma per dovere, ha una conoscenza dei posti milanesi pari a quella di Piero Angela per la divulgazione scientifica.

In viaggio è quella impossessata dal demonio. In trenta secondi è capace di amicarsi un bar, un ostello, una piazza, il mondo intero. Va solo un attimo “gestita” e “indirizzata” per limare alcune sue caratteristiche, diciamo così, strampalate. Guru della ricerca vitto e alloggio, laurea honoris causa in “Elementi di TripAdvisor e Booking”.

 

Urbo vive da quando aveva 17 anni come un equilibrista instabile. Prima era solo instabile (mentalmente). E’ appassionato di diagrammi di Feynman, di città e dinamiche sociali metropolitane, dell’Ulisse di Joyce (non l’ha ancora finito perché dice che la lettura deve durare quanto la sua vita, ma, metti che per qualche motivo gli danno una aspettativa di vita di un anno, poi “so cazzi”), di musica (ma non si espone perché ha paura di offendere qualche album non citato), di cinema (vedi sopra), di “un medico in famiglia” (la serie definitiva sul tema della decadenza della borghesia romana negli anni zero).

In viaggio è quello che sta dietro come un corvo, che prende appunti mentre la compagna si fa il mazzo per conoscere le persone e ottenere informazioni. Però detiene la sacra mappa e il suo generoso senso dell’orientamento gli permette di avere sempre tutto sotto controllo. Ma se comincia a vacillare lui… panico!

 


why we are local nomads

 WE ARE 

perché siamo noi due, certo, ma anche perché siamo tutti. E’ l’eterna lotta tra il noi e il voi, ma se ci pensate bene, se quelli del voi varcassero la frontiera sarebbero “uno di noi”. Poi ci sarebbero quelli del loro, ma… un passo alla volta!

 

  LOCAL  

perché non si può essere noi senza conoscerlo e senza conoscersi. Viverlo come se fossimo sempre stati a casa, questo è il segreto di ogni viaggio.                                                                                                                                                                        .

 

NOMADS

perché c’è chi si sposta con la macchina oppure con la mente, quelli a cui girano le palle, chi salta da un compagno all’altro, chi corre per essere in forma. Insomma il mondo è un gran casino perché girano tutti, molti non sanno neanche dove stanno andando. E noi non vogliamo essere da meno.

 

Ma provate a immaginare un mondo in cui tutto sia estremamente fermo, tutto ciò non sarebbe terribilmente noioso?

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