Un viaggio in Giappone, un vero e proprio sogno!

A gennaio desiderai con ardore e foga partire per un viaggio meditativo sull’isola dei ghiacci, l’Islanda. Ebbene, ad aprile cercai un biglietto aereo per questa meta rendendomi conto che l’estate, e in modo particolare Agosto, è il periodo peggiore per affrontare questo viaggio. In Islanda è alta stagione e proprio per questo tutto costa il doppio: affittare le auto diventa proibitivo e se un biglietto aereo per Reykjavík durante il resto dell’anno costa circa 250 € nel mese di agosto può arrivare a 500€ e comunque non costerà mai meno di 350 €. Non sono un individuo dal “braccino corto” ma in viaggio mi piace ottimizzare: voglio la botte piena e la moglie ubriaca, un bagno in camera e spendere meno di 35 € per averla. Tutto questo per fare due viaggi con il budget di uno solo. A questo punto mi direte: che c’azzecca?

Avrete già capito che in Islanda non ci sono andata. In compenso pochi giorni dopo trovai un biglietto a 470 € per Tokyo Narita ed è così che ho realizzato quello che per me è stato un vero e proprio sogno per una vita: un viaggio in Giappone! 
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Prima del viaggio in Giappone mi sono posta tante domande, e nei mesi che hanno preceduto la partenza ho trovato le risposte a molte di esse online. Nel mio post raccolgo tutto ciò che ho scoperto online ma soprattutto qualche informazione che solo l’esperienza in Giappone mi ha insegnato (a mie spese).

Mi serve un visto per un viaggio in Giappone di due settimane? 

No. Se come me hai cittadinanza italiana sei fortunato: basta il tuo passaporto con validità residua di almeno sei mesi per poter rimanere fino a 90 giorni in Giappone.
 

Il Giappone è davvero un paese costoso

Fare shopping in Giappone può essere decisamente frustrante perché rispetto all’Italia gli abiti sono in media più costosi e la frutta all’etto pesa più o meno come l’oro zecchino, ma questo non significa che il Giappone sia un paese costoso.

Personalmente, per il viaggio in Giappone di 13 giorni e 13 notti ho speso 1700 € a testa (viaggiavo in coppia).
Nei suddetti 1700 € sono inclusi:
• volo 470 €
• assicurazione di viaggio (35€) e sanitaria (ulteriori 35€)
• 12 notti in alloggi di vario genere nei quali abbiamo speso in media 35€ euro a notte a testa
• tutte le spese di viaggio per i mezzi grazie ai quali ci siamo mossi all’interno del Giappone. Sono quindi inclusi i biglietti di autobus e metro, treni (Tokyo>Kanazawa, Kanazawa>Kyoto) e bus autostradali (Kanazawa>Shirakawa-go e ritorno, Kyoto>Osaka e ritorno, Kyoto>Nara e ritorno, Kyoto>Tokyo)
• una decina di biglietti d’ingresso a musei, templi e altre attrazioni
• tutti i soddisfacenti pasti fatti durante la permanenza, anche più di due al giorno per giunta!
• un costosissimo taxi pagato più di 30 € preso in un momento di estremo disagio e senso di spaesamento alla stazione di Oji

Ma in Giappone ad agosto fa molto caldo? 

Si. Se avete passato luglio 2015 a Milano (o qualsiasi altra città Italiana) avrete solo una minima idea di come ci si può sentire in Giappone ad agosto. Ciò a cui non sarete preparati è l’umidità che più alta rispetto a quella delle estati italiane. Ma non temete, quei mattacchioni dei giapponesi per combattere il caldo afoso hanno installato in qualsivoglia spazio chiuso dei condizionatori potentissimi che vi iberneranno. Non è l’Islanda ma probabilmente avrete più freddo in Giappone d’estate che nell’isola dei Ghiacci. Ve lo dicevo che mi piace ottimizzare!
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Quando è meglio effettuare il cambio da euro a yen giapponesi? Meglio cambiare gli euro in yen in Italia oppure in Giappone? 

In generale, cercate di ottenere un cambio il più vicino possibile a quello di borsa. Se volete partire tranquilli andate alla vostra banca di fiducia e chiedete qual’è il cambio da loro operato.
Tuttavia, il mio consiglio – basato sull’esperienza e dettato non solo dalla comodità ma soprattutto dalla convenienza economica – è quello di cambiare gli euro in yen all’arrivo in aeroporto in Giappone. Il cambio trovato nell’area “Arrivi” dell’aeroporto di Narita è stato il più favorevole incontrato durante il mio viaggio, e comunque anche fuori dall’aeroporto ho notato tassi di cambio sempre decisamente onesti. La correttezza in Giappone non è un optional. Un’amica che ha visitato il Giappone poco di me mi ha segnalato che spesso anche gli hotel cambiano senza lamentele e, soprattutto, senza spese gli euro in yen. 
 

Carte di credito e bancomat italiani funzionano in Giappone?

Questo è un tasto dolente e potrebbe trasformarsi in una bella gatta da pelare se non vi preparate. In primis, chiedete sempre alla vostra banca se le vostre carte di credito, carte prepagate e bancomat sono attivati anche per essere utilizzati all’estero. Mi è successo di scoprire che così non era durante un viaggio con amici a Londra e non è stato per nulla piacevole. 
Non avrete alcun problema nell’utilizzare le vostre carte di credito dei circuiti Visa e Mastercard nei negozi e nei ristoranti, o almeno io non ne ho avuto con nessuna delle due (e per giunta la mia Mastercard era una prepagata) durante il mio viaggio in giappone.
In Giappone gli ATM sono dappertutto, e in modo particolare li troverete nei convenience store (che sentirete sempre chiamare dai giapponesi konbini) come Lawson, 7/11 Seven Eleven e Family Mart. Tuttavia non in tutti le nostre carte di credito Visa e Mastercard funzionavano. L’oasi nel deserto che non vi tradirà mai, ridandovi il sorriso dopo ore di ricerca, sono i bancomat delle poste riconoscibili perché contrassegnati da un simbolo a forma di T. Sono loro la vostra salvezza!
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Il mio telefono funzionerà in Giappone?

Mi piacerebbe dirvi con assoluta certezza di si. Ma a me l’iPhone 4s supportato da gestore Wind non funzionava. Per nulla. Vi consiglio di fare una chiamata al vostro operatore telefonico quando siete ancora in Italia e chiedere informazioni, perché davvero non è bello viaggiare in due (e nemmeno da soli) senza la possibilità di effettuare alcuna chiamata. 

Quanto è diffuso il Wi-Fi pubblico nelle città Giapponesi?

“The night is dark and full of terrors”; i fan di Games of Thrones mi capiranno. Se avete letto la domanda precedente saprete già che il mio telefono e quello del mio ragazzo non funzionavano in Giappone.
L’unica città in cui ho riscontrato una più alta diffusione del Wi-Fi pubblico è Kyoto.
Penserete che in un paese così famoso per le sua tecnologia il Wi-Fi sia all’ordine del giorno. Lo pensavo anche io, finché non sono arrivata a Tokyo! Invece per i giapponesi internet è un bene di primo consumo, come la pizza per gli italiani, e per questo i poveri turisti si trovano spesso alla disperata ricerca di una linea Wi-Fi che gli permetta di capire come arrivare dal punto A al punto B senza perdersi. A Tokyo troverete i Wi-Fi più affidabili nelle stazioni della metro (JR East non mi ha mai deluso) e dei treni. Anche gli store Don Quijote e Tokyu Hands mi hanno salvato la vita più di una volta. Negli hotel non avrete alcun tipo di problema invece. Per il resto, buona fortuna!
Vi do tre consigli:
• se pensate di non poter sopravvivere senza internet all’aeroporto fornitevi di portable wi-fi. Si tratta di piccoli modem tascabili che potrete portare sempre con voi.
• se scegliete Airbnb per i vostri pernottamenti abbiate cura di scegliere gli host che forniscono nel pernottamento anche la stazione wi-fi portatile.
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• scaricate sul vostro smartphone una app che permetta di visualizzare le mappe offline. Io utilizzo da molto tempo e con grande soddisfazione City Maps 2 Go (Ulmon Pro)
Ma siete sicuri di non voler vivere il brivido di visitare una megalopoli di 13 milioni di abitanti senza il vostro amato Google Maps?
Un discorso a parte va dedicato all’amletico dubbio che tutti coloro che stanno per fare un viaggio in Giappone: mi serve il JR Pass o posso farne a meno? 
Trattandosi di un discorso piuttosto lungo rispondo in questo post.
 
I più foodie fra i malcapitati lettori giunti su questa pagina si domanderanno come sia possibile che abbia dimenticato di raccontarvi quanto sia difficile vedere l’imperdibile asta dei tonni al mercato di Tsukiji a Tokyo. Si staranno domandando:
 

Come posso assistere all’asta dei tonni al mercato del pesce di Tokyo? 

Un must durante un viaggio in Giappone. Ma le metro a Tokyo alle 2 di notte non ci sono. Come arrivo allo Tsukiji Market?
Se non riesco a vedere l’asta dei tonni al mercato Tsukiji cosa posso fare per non mangiarmi le dita al pensiero di essermi svegliato quantomeno alle 2 di notte? 
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Ho pensato anche a questo, e le risposte le troverete in questo post.

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