Viaggiare in India non è mai stato così semplice grazie alla nuova procedura di visto per l’ India elettronico (e-visa) introdotta dal governo indiano ed estesa anche ai viaggiatori italiani dal 1 Aprile 2017 che permette di ottenere un visto per l’ India rapidamente, in maniera economica e comodamente dal vostro divano di casa.

Ti serve un visto per l' India per affrontare un viaggio in questo meraviglioso paese. Ma non ti preoccupare: dal 1 Aprile 2017 è diventato molto semplice ottenerlo

Dimenticate le code al consolato, le agenzie mangiasoldi, i calcoli sulle tempistiche e l’ansia da “dove cavolo è andato a finire il mio passaporto!?”. Ora fare un visto per l’ India è diventato semplicissimo, rapido, tutto online, senza intermediari e ad un costo più che onesto. Ma andiamo con ordine:

A chi interessa la procedura di visto per l’ India elettronico  (e-visa)?

Bene, qui l’unica nota dolente: il visto elettronico ha regole un pò più restrittive rispetto al tradizionale visto. Sono tre le categorie che possono applicare:

  • Turisti occasionali con qualche restrizione su regioni e aeroporti di ingresso (e-tourist visa): in particolare si può entrare solamente da 24 aeroporti (Ahmedabad, Amritsar, Bagdogra, Bengaluru, Calicut, Chennai, Chandigarh, Cochin, Coimbatore, Delhi, Gaya, Goa, Guwahati, Hyderabad, Jaipur, Kolkata, Lucknow, Mangalore, Mumbai, Nagpur, Pune, Tiruchirapalli, Trivandrum & Varanasi) e 3 porti  (i.e. Cochin, Goa, Mangalore). Non è valido per alcune zone limitate o protette (vedi qui le zone limitate o protette). La validità è di 60 giorni e consente due ingressi. Ultima cosa: è possibile applicarsi per un e-visa solo due volte per ogni anno di calendario (quindi da Gennaio a Dicembre).
  • Affari (e-business visa): alle stesse condizioni di quanto sopra.
  • Motivi di salute (e-medical visa): alle stesse condizioni ma con la concessione di tre ingressi invece di due.

Quanto tempo ci vuole per avere un visto  per l’ India elettronico (e-visa)?

Udite, udite servono solamente 72 ore  massimo per avere un’ autorizzazione a viaggiare in India (ETA – Electronic Travel Authorization). Nel nostro caso l’ETA era già stata concessa 12 ore dopo il pagamento e durante il weekend). ATTENZIONE però a due aspetti importanti:

  • Si può iniziare la pratica come minimo 4 giorni prima della data di arrivo prevista e con una finestra temporale di 120 giorni (ad esempio se si applica il 1 Settembre è possibile selezionare una data di arrivo compresa tra il 5 Settembre e il 2 Gennaio). Non sono possibili deroghe in quanto il form da compilare online permette di scegliere la data di arrivo solo nel range di date specificato sopra tramite un apposito form calendario (sotto un esempio con data di compilazione 19 Settembre: come vedete la prima data disponibile è il 23 Settembre).

Le date disponibili di arrivo se, ad esempio, si richiede il visto elettronico il 19 Settembre partono dal 23 Settembre

  • L’autorizzazione a viaggiare verso l’India (ETA) NON significa avere un visto per l’india (e-visa). Il visto verrà apposto soltanto in aeroporto con una rapida procedura che vi illustreremo più avanti in questo post (un pò come l’equivalente ESTA americano). Nulla di che preoccuparsi ma non date per scontato di essere già in India prima di avere concluso i controlli di routine in aeroporto e prima di aver ricevuto il fatidico timbro sul passaporto.

Che cosa vi serve per avere un visto per l’ India elettronico (e-visa)?

Da qui in poi parleremo solo della categoria e-visa turistico, quella che ci interessa più da vicino. Prima di procedere alla compilazione del modulo, dovete preparare alcune cose:

  • La scansione delle due pagine del passaporto che contengono i dettagli (per intenderci quelle con foto, generalità ed ente di rilascio) in formato .pdf. Prestate attenzione alle dimensioni per evitare problemi nel caricamento, il file deve essere grande tra i 10 e i 300 KB. Basta cliccare sulle proprietà del file e verificare che la grandezza sia all’interno del range stabilito.
  • Una foto digitale in formato .jpeg. Questa deve essere in formato “fototessera” con le seguenti caratteristiche:
    • Dimensione compresa tra 10 KB e 1 MB (verificate come sopra attraverso le proprietà del file).
    • Altezza e larghezza della foto devono essere uguali.
    • La foto deve inquadrare completamente il viso di fronte con occhi aperti e senza occhiali.
    • Il viso deve essere centrato tenendo presente l’ampiezza tra la punta dei capelli e il fondo del mento.
    • Lo sfondo deve essere bianco o a tinta unita.
    • Non ci devono essere ombreggiature sul viso e sullo sfondo.
    • Non ci devono essere bordi

Difficile seguire tutte le istruzioni per editare la foto come da indicazioni? Non vi preoccupate, ci sono tool che fanno al caso vostro. Ad esempio il sito americano dedicato al dipartimento passaporti e viaggi mette a disposizione un tool per “croppare” ed “editare” le foto come da indicazioni (clicca qui per accedere al sito americano). Per utilizzare il plug-in da google chrome o altri browser basta cliccare a destra il box start photo tool (serve flash player per poterlo utilizzare, verificate di averlo installato sul PC e il permesso di poterlo eseguire sulle impostazioni del browser).

Il photo tool del dipartimento americano permette di sistemare la vostra foto secondo i canoni della autorità americane (e anche indiane)

Che cosa bisogna fare per avere un visto per l’ India elettronico (e-visa)?

Okey, giunti a questo punto dovremmo essere pronti per iniziare la pratica. Di seguito, illustreremo passo-passo tutta la procedura per avere un e-visa per l’ India. Tranquilli, è tutto molto semplice e veloce.

1° parte: compilazione del form online e ottenimento dell’ETA

Si comincia la procedura online, compilando il form per ottenere l’ETA. I passi sono i seguenti:

  • Entrate nel sito dedicato (sito e-visa india).
  • Cliccate sul primo tab arancione del menù in alto con scritto e-Visa Application.
  • Compilate la prima schermata e cliccate continue. Nulla di complicato, dovreste già avere tutti i dati disponibili.

La prima schermata da compilare per richiedere il visto elettronico per l' India è molto semplice: tipo di visto, passaporto, generalità, email e data di arrivo. Ricordatevi di tenere già da parte la scansione del passaporto e la foto, successivamente vi verrà chiesta.

  • Compilate la seconda schermata e proseguite. E’ un pò più onerosa dal punto di vista dei contenuti ma non vi preoccupate, niente di insormontabile (Su “Any other valid Passport/Identity Certificate(IC) held,” cliccate “No” se non avete altri passaporti o certificati particolari)
  • Compilate anche la terza schermata (e se avete origini pakistane, pregate il Signore). Quindi procedete.
  • Compilate la quarta schermata e andate avanti. Anche qui nulla di insormontabile e non c’è bisogno di inserire troppi dettagli nella vostra descrizione del viaggio. Ricordate sempre che sono misure cautelative contro ingressi malevoli o traffici illeciti, il turismo è ben visto in India, non c’è nulla da temere se si è in buona fede. Il Reference name in India può essere un vostro contatto in India. Se non lo avete basta inserire i dati del primo albergo in cui alloggiate. Non avete ancora un albergo in cui alloggiare? Nulla da preoccuparsi, inserite un albergo in cui avete intenzione di alloggiare o un albergo fittizio. Per paesi della SAARC si intendono solo gli stati membri non gli stati osservatori (per intenderci: Afghanistan -> va inserito, Stati Uniti -> non va inserito)
  • La schermata seguente vi chiederà di caricare la foto. Vi vengono anche ribadite le specifiche e vi verrà chiesto di fare un “crop” per adattarla al documento finale riassuntivo che rappresenta la richiesta di ETA.
  • La successiva schermata vi chiederà di caricare la scansione del passaporto anche qui è corredata con le specifiche per un corretto caricamento.
  • Una volta caricati i documenti e aver cliccato confirm, vi verrà sottoposto il riassunto del form compilato. Ricontrollate tutti i dati per sicurezza, soprattutto numero del passaporto e generalità, per non avere poi problemi in seguito.
  • Una volta confermato, vi verrà assegnato un Application ID (tenetelo da parte perchè vi servirà per recuperare la pratica online e verificarne lo stato o per pagare in un secondo momento). Quindi vi verrà chiesto di pagare, potete scegliere di farlo subito o in un secondo momento. Tenete presente, se decidete di pagare in un secondo momento, di rientrare nei tempi considerando una stima di 4 ore legata ai tempi tecnici della transazione (stima riportata dal governo indiano sul sito) e il tempo legato alla verifica e accettazione del form. Il pagamento è ad oggi questione dibattuta: qualcuno lamenta la scarsa affidabilità del servizio e il fatto che spesso le transazioni non vanno a buon fine. Personalmente il mio pagamento è andato a buon fine al primo colpo, possiamo chiamarla fortuna. Sul sito le autorità indiane scrivono, in maniera sibillina, di “stare attenti mentre si sta procedendo al pagamento perchè dopo tre tentativi si ha il blocco della pratica con conseguente perdita dell’application ID”, ciò significa dover compilare daccapo il form. Sicuramente bisogna tenere conto della stima di 4 ore per il completamento della transazione prima di effettuare un ulteriore tentativo e ricordarsi di controllare in maniera certosina i dati della carta. Detto questo, le carte accettate sono Visa e Mastercard, sia carte di debito che di credito e i gateway di pagamento che il dipartimento indiano mette a disposizione sono SBIePay o axis bank. Il costo per ogni visto è di 51,25 USD.
  • Una volta che il pagamento è andato a buon fine, non resta che attendere il responso da parte delle autorità indiane. Nel frattempo verificate di aver ricevuto via mail la presa in carico della vostra pratica che contiene il numero del passaporto e l’application ID.La mail in cui si attesta la vostra richiesta di ETA contiene il vostro Application ID. Tenetelo da parte.Potete inoltre controllare lo stato della vostra pratica cliccando il quinto tab blu del menù in alto con scritto Visa Status sempre nella pagina principale del sito e-visa india.
  • Entro 72 ore dovrebbe quindi arrivare via mail l’ETA. L’unica cosa importante da controllare è che la voce Application Status sia Granted. Ciò significa che vi è stata concessa l’autorizzazione a viaggiare in India.La mail con il risultato della vostra richiesta di ETA vi dà lo stato della vostra pratica e le vostre possibili date di arrivo. Ricordatevi di stamparlo e consegnarlo allo sportello immigration all'aeroporto.Se non è così, beh fareste meglio a contattare al più presto il centro supporto e-visa per capire cosa sta succedendo. L’ ETA andrà poi stampato e consegnato allo sportello e-visa all’arrivo in aeroporto.

2° parte: ottenimento del visto all’arrivo

La seconda parte è ancora più semplice della prima. Presentatevi agli sportelli e-visa dell’aeroporto di arrivo con il documento ETA stampato. Verranno catturati i vostri dati biometrici (impronte digitali e riconoscimento facciale) e in qualche minuto vi sarà apposto il fatidico visto sul passaporto!

Una sorpresa finale!

Pochi lo sanno ma, grazie ad un decreto del governo indiano, ottenere un e-visa permette di ricevere completamente gratis una sim card indiana con 50 rupie di traffico telefonico e 50 MB di traffico dati. Stranamente però la cosa sembra essere occultata o mal pubblicizzata. Fatto sta che, almeno all’aeroporto di Delhi, non è così banale capire dove si può ritirare questa benedetta sim card. Alcuni accorgimenti che potete seguire per partire a caccia della scheda sono:

  • Sopra il bancone dello sportello e-visa o in qualche angolo sperduto del vostro aeroporto di arrivo dovrebbero esserci dei piccoli flyer che parlano di questa promozione. Nel flyer dovrebbe anche esserci disegnata una cartina per poter ritrovare il chiosco che consegna le sim-card. Al limite chiedete delucidazioni.
  • Se sbarcate a Delhi, possiamo dirvi noi dove si trova il banchetto che regala le sim card: appena usciti dalla zona di non ritorno dell’aeroporto, girate a destra e proseguite per circa 10 metri. Sulla vostra destra vi ritroverete un’ala composta di circa 5/6 sportelli commerciali tra cui compagnie telefoniche, noleggi auto e vendita biglietti bus. Uno di questi sportelli, in maniera del tutto insospettabile perchè assolutamente non segnalato tramite nessuna insegna o cartello o qualsivoglia indicazione, è quello incaricato di offrire le schede. Anche qui chiedete per avere lumi.

La procedura per avviare la sim card è, in pieno stile indiano, assolutamente farraginosa e a tratti inspiegabile. Dopo circa 15 minuti di “processamenti” da parte dell’impiegato di turno vi verrà dato un foglio con le istruzioni per far funzionare la scheda che include anche l’invio di un messaggio SMS con un dicitura criptica. Shanti shanti: l’impiegato sarà a vostra completa disposizione e, nel giro di 20 minuti, dovreste avere la vostra sim card funzionante.

con il visto elettronico puoi ottenere una sim card indiana in maniera gratuita. Bisogna solo seguire delle istruzioni per attivarla

In un paese come l’ India avere una sim card locale è fondamentale: oltre ovviamente alla possibilità di poter telefonare liberamente e senza costi aggiuntivi, molti account di portali per la prenotazione di alberghi, treni e bus richiedono autenticazione delle credenziali e garanzia di acquisto solo tramite numero di telefono locale e password OTP.


Ora che sapete come fare il visto per l’ India non vi resta che seguire le guide che abbiamo preparato per te per affrontare uno dei viaggi più sorprendenti della vostra vita.