“Sono un viaggiatore che non ha mai fatto viaggi per scriverne, cosa che mi è sempre parsa stolta. Sarebbe come se uno volesse innamorarsi per poter scrivere un libro sull’amore”

Antonio Tabucchi, Viaggi e altri viaggi

L’autore: Antonio Tabucchi

Antonio Tabucchi è uno dei grandi scrittori del 900 Europeo. Pisano di nascita ma Portoghese di adozione, ha vissuto per moltissimi anni a Lisbona e ha ricoperto il ruolo di corrispondente estero per importanti testate giornalistiche dalla Francia. Ha insegnato lingua e letteratura portoghese nelle università di Pisa e Genova ed è tra i più grandi conoscitori e studiosi dello scrittore Fernando Pessoa. È infatti sua e della moglie (Maria José de Lancastre) la traduzione de “Il Libro dell’Inquietudine” di Pessoa.

Il libro: Viaggi e altri viaggi

Viaggi e altri Viaggi” – il libro che vi presento – forse non è tra i più blasonati del nostro autore ma non per questo deve essere considerata un’opera minore. Sicuramente non ha riscosso il successo di  “Notturno Indiano” o “Sostiene Pereira” ma è sicuramente un’ottima lettura e una validissima alternativa ai classici romanzi di viaggio. Non si tratta, come anticipato, di un romanzo o di un reportage ma bensì di una raccolta di pensieri che ci accompagnano in giro per il mondo, dalla nostra Europa all’India, dal Quebec a Buenos Aires, da Gerusalemme all’Australia. 

Tabucchi ci racconta di fatti e di luoghi, di scrittori che ci guidano con i loro versi e di compagni di viaggio occasionali, di imprevisti che non devono mancare e di sentimenti che scaturiscono prima, durante e dopo un viaggio.

“Spesso immaginavo di partire, mi vedevo salire su uno di quei treni nella notte, di soppiatto…Con me avevo un minuscolo bagaglio, il mio orologio con le lancette fosforescenti e il mio libro di Geografia”

Antonio Tabucchi, Viaggi e altri viaggi

L’importante è lasciarsi trasportare dalle parole di Tabucchi, senza pretendere di scoprire  avventure formidabili o viaggi leggendari, ma con il semplice piacere di leggere i pensieri di un grande scrittore. Ma anche farsi trascinare dalle sublimi descrizioni delle persone, dei paesaggi e dagli eventi storici, cercando di assaporare i profumi e i sapori che ci vengono raccontati con inimitabile poesia, immaginando Tabucchi nei luoghi da lui descritti: per le vie di Genova in compagnia di Fabrizio De Andrè e Paolo Conte, oppure in solitudine nelle viuzze di Lisbona mentre ammira il Tejo che diventa Atlantico e cerca di capire quella “nostalgia” che solo i Lusitani sono riusciti ad intrappolare in una parola.

“Rileggo questi viaggi che in qualche modo sono lee tessere del Viaggio che ho fatto finora. Alcuni mi suscitano allegria, altri nostalgia, altri ancora rimpianto. Molti portano bei ricordi: furono (continuano ad essere nella memoria) viaggi molto belli. Ma forse mancano i viaggi più straordinari. Sono quelli che non ho mai fatto, quelli che non potrò mai fare. Restano non scritti, o chiusi in un loro segreto alfabeto sotto le palpebre, la sera. Poi arriva il sonno, e si salpa”.

Antonio Tabucchi, Viaggi e altri viaggi

“Viaggi e altri viaggi” di Antonio Tabucchi è un libro da tenere nello zaino ed estrarre all’occorrenza, su una spiaggia di qualche isola mediterranea verso il tardo pomeriggio, quando i bagnanti chiudono  gli ombrelloni, il sole inizia a scendere verso occidente e – rileggendo le pagine Portoghesi – sperimentare di persona la Saudade coccolati da un soffio di Zefiro.

Come sempre, vi consigliamo di comprare i libri nella libreria indipendente più vicina a voi. Se siete di Milano abbiamo stilato una lista delle nostre librerie preferite che trovate a questo link.

Se siete di Verona, la libreria di riferimento dell’autore di questo articolo è Gulliver – Libri per viaggiare.