Teheran è la capitale dell’Iran: sconfinata, traboccante di storia antica e contemporanea, segnata dai contrasti e in modo particolare dal confine che divide la parte sud più tradizionale e povera dalla zona nord una New York in scala ridotta. Una megalopoli poco conosciuta e tutta da scoprire alle pendici degli innevati monti Elburz e impregnata dell’odore del petrolio delle macchine che la solcano.

Monti Elbruz Teheran

Cosa aspettate a tuffarvi?

Luoghi di interesse a Teheran, Iran

Per noi arrivare a Teheran è stato un po’ come tornare a casa. Siamo stati ospitati a casa di amici e ci siamo abbandonati a loro nella scoperta di questa città controversa.

Palazzo del Golestan

Costruito nel ‘500, si tratta del complesso architettonico più antico della città e dal 2013 è entrato a far parte del patrimonio dell’umanità Unesco; fu residenza dello scià e delle dinastia Quajar ed è composto da due giardini attorniati da bellissimi palazzi nei quali si trovano il Museo Etnologico nel Palazzo Biancoil e il Museo di Pittura Qajar Negar Khaneh nel Palazzo del Golestan. Il biglietto d’ingresso non comprende tutti i palazzi del complesso e dovrete quindi scegliere se visitare uno solo o più palazzi con costi differenti.

Palazzo del Golestan Palazzo del Golestan Teheran

Bazar-e-Bozorg

Il Bazar di Teheran si raggiunge agilmente scendendo alle fermate della metro Khayam o Khordad 15th e si trova poco lontano dal palazzo del Golestan ed è una tappa immancabile, brulicante di vita (anche troppo!), di odori e di merci che vi travolgeranno insieme alle orde di persone intente a vendere e acquistare, litigare, ridere e confabulare. Tappeti, abiti, pistacchi, gioielli, pentole ed elettrodomestici, intimo, spezie e ancora tappeti: siate pronti a perdervi e a uscire frastornati da questi 10 km di corridoi e merci. 

Bazar-e-Bozorg a Teheran Bazar dell'oro a Teheran

Valiasr Street

Valiasr è la strada principale della città e anche la strada più lunga del medioriente, un’arteria alberata che attraversa da nord a sud la città in uno sfavillare di negozi e attività commerciali, parchi e centri culturali. Attraversarla tutta significa incrociare un’umanità diversificata e iniziare a comprendere le dicotomie dell’Iran.
A nord si trovano i quartieri più abbienti e scendendo verso sud si incontrano le zone più povere e spesso tradizionaliste della città.

Torre Milad

Questa torre – molto simile a quelle di Toronto, Tokyo e Seattle – è la sesta più alta nel mondo ed è stata inaugurata nel 2008. Vale la pena visitarla perché regala una vista a 360 gradi sulla sconfinata megalopoli che è Teheran e pone quindi la città nella giusta prospettiva con un solo colpo d’occhio. Consigliamo di visitarla durante le ore di buio, per veder scintillare la città ai propri piedi, o di giorno per osservare le altissime montagne che abbracciano la città all’orizzonte.

Il quartiere Darakeh

Darakeh è un villaggio di montagna (si trova a 1700 metri sul livello del mare) che forma un tutt’uno con la città: pullula di ristorantini in riva al fiume e di piste di trekking. Perfetto per sfuggire al caos del Bazaar e della città e persino… per una giornata sugli sci sulle Tochal Mountains!

Si arriva a Darakeh con una corsa in taxi oppure con i minibus condivisi che partono da Tajrish Square.

Cosa altro vedere a Teheran?

  • Torre Azadi
  • National Jewelry Museum
  • Niavaran Complex
  • Museo d’arte contemporanea di Teheran
  • Museo del Tappeto

Cosa vedere vicino a Teheran

A causa dei tempi ristretti non siamo riusciti a visitare altre due perle dell’Iran: Kashan e Abayane, che sono comunque ben raggiungibili da Teheran. Sempre poco lontano dalla capitale, consigliamo di prendere in considerazione una visita alla regione del Gilan (il cibo di questa zona è particolarmente rinomato, così come i suoi paesaggi lacustri e montani) e la zona dell’Azerbaijan Iran.

Cosa mangiare

Pistacchi nel Bazar di Teheran

  • Le innumerevoli qualità di pistacchio che troverete nel bazar e nei negozi specializzati in città! Stupefacenti… e anche un ottimo souvenir!

Dove  dormire a Teheran

Noi abbiamo avuto la grande fortuna di dormire a casa di amici e per questo motivo non riusciamo a consigliarvi un hotel specifico. Quello che possiamo fare è darvi un consiglio generale su come trovare un hotel adatto alle vostre esigenze.

Troverete qualche sparuto (e costoso) hotel su Booking.com, sicuramente preparati ad accogliere viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Il mio consiglio è però di consultare Tripadvisor e le recensioni degli avventori degli hotel inseriti sulla piattaforma e – in un secondo momento – contattare direttamente via e-mail le strutture per effettuare la prenotazione.

Vi consigliamo anche di prendere contatti con la See You in Iran cultural house, un ostello nato da uno dei principali gruppi Facebook dedicati all’Iran, l’omonimo See You in Iran che vi abbiamo già consigliato di consultare nel post “L’Iran è un paese pericoloso? 10 cose da sapere”. Oltre a essere un ostello la struttura ospita eventi e incontri dedicati al paese e alla cultura dell’Iran e siamo certi – seppure non ci siamo mai stati – che troverete tanti fellow traveller con cui confrontarvi sulla vostra esperienza!

Un’ alternativa stimolante e alternativa è utilizzare Couchsurfing!

Come arrivare a Teheran

Teheran è comodamente raggiungibile dall’Italia con un volo della durata di 5/6 ore (noi siamo partiti da Roma).
Per raggiungere la capitale dalle altre città dell’Iran potete scegliere di muovervi sui comodi autobus oppure nel caso vi troviate nel sud del paese con i voli delle compagnie locali; noi per un volo Teheran – Shiraz abbiamo speso circa 50 €. Alcuni viaggiatori scelgono di affidarsi ad un autista che li accompagni per tutto il viaggio, visti i costi abbastanza limitati dell’affitto di auto con guidatore.

Come muoversi a Teheran

Il modo migliore e più economico per muoversi in città è utilizzare il moderno e efficente sistema di metropolitana, che oltretutto è molto economico: 3000 rial ovvero 0,07 centesimi di euro. L’alternativa sono i taxi e i taxi condivisi (che costano un decimo rispetto ai primi).

Metropolitana di Teheran Metropolitana di Teheran all'ingresso

 Vi è piaciuto il nostro resoconto di Teheran? Potete scoprire anche le altre tappe del nostro itinerario con un click: