Shymkent, la tradizione del Kazakistan

[Day 186 e 187] Shymkent, Non sei stato in Kazakhstan se non sei stato qui…

Shymkent è la città che più di tutte incarna lo spirito kazako. “Non puoi dire di conoscere il Kazakistan se non sei stato almeno una volta a Simkent” ci dice Anton a tal proposito.

È una bella città che unisce istanze russe ed europee, ha un sacco di locali alla moda sempre pieni ma anche bazaar e spacci più tradizionali. La gente è briosa e sorridente.

La cosa che colpisce appena si esce dal centro è la marea di nuovi quartieri in costruzione: sia palazzoni popolari per i meno abbienti sia villini deliziosi con i tetti colorati per i più ricchi. Ancora più fuori ci sono le dacie, ovvero le seconde abitazioni dove si va a rilassarsi e a festeggiare, noi le chiameremmo forse le “case in campagna”. Ogni russo che si rispetti ha una dacia, retaggio prima imperiale e poi sovietico.

La grotta Akmechet, con la sua piccola foresta sotterranea nei dintorni di Shymkent
La grotta Akmechet, con la sua piccola foresta sotterranea nei dintorni di Shymkent
Si dice che Shimkent sia la città dove si mangia meglio in Kazakhstan; sottoscriviamo!
Si dice che Shimkent sia la città dove si mangia meglio in Kazakhstan; sottoscriviamo!

Anche i dintorni di Shymkent sono assolutamente da vedere: a sud e a est, verso il confine uzbeko, cominciano le montagne, mentre a nord e a ovest si estende una steppa dorata immensa appena ondulata dove ogni tanto compare una casetta dal tetto colorato. Il sottosuolo è roccioso e pieno di grotte gigantesche come la Akmechet.

Potremmo dire -a tratti- di essere in Islanda o in Scozia e nessuno avrebbe nulla da ridire ma la realtà è che il calore umano che abbiamo trovato a Simkent e in Asia Centrale è unico e lo potete trovare solo qui!

Korizza, bella location nel centro di Shymkent
Korizza, bella location nel centro di Shymkent
KazakhStan is the new Iceland: Shymkent is the new Rekjiavik?
KazakhStan is the new Iceland: Shymkent is the new Rekjiavik?
Murales a Shymkent dedicati alla seconda guerra mondiale
Murales a Shymkent dedicati alla seconda guerra mondiale

[Day 188] Si chiude un cerchio: da Shymkent verso Almaty

Sasha e Dima ci accompagnano alla stazione di Shimkent a prendere il treno per Almaty: si torna al punto di partenza.

Dopo due mesi di sole e cieli azzurri è arrivato l’inverno, così di punto in bianco. Il cielo plumbeo si intona con i palazzi circostanti, il tramonto è nascosto dietro la trama di nuvoloni neri. Il nostro treno è appena arrivato, pesante e cigolante, impiegherà 17 ore per arrivare a destinazione. La banchina riflette le luci calde e fioche della stazione sotto i colpi della pioggia. Montiamo su e prendiamo posto nelle nostre cuccette, ci fanno compagnia una mamma e una bimba kazake. Mi sistemo e mi rimetto a leggere “imperium” di Kapuscinski. Mancano poche pagine per finire e siamo alla resa dei conti: il putsch neostalinista organizzato da Janaev nell’agosto del ’91 è un fiasco totale e porterà alla dissoluzione dell’URSS.

Neve fuori dal finestrino del treno tra Shymkent e Almaty
Neve fuori dal finestrino del treno tra Shymkent e Almaty

Dopo qualche ora, guardo fuori dal finestrino e mi accorgo che stiamo attraversando una bufera di neve. Non avevo mai visto nevicare in maniera cosi aggressiva il 16 ottobre. Fuori sono tutti imbacuccati e c’è un silenzio tombale, solo qualche luce in lontananza, il megafono scricchiola parlando in russo. Mi sembra di essere in una location del Dottor Zhivago.

Tiriamo fuori le carte e giochiamo insieme alla bimba kazaka con la quale condividiamo la cabina. Ha 5 anni, è sveglissima e molto divertente, ci fa morire dal ridere. Ha già capito come va il mondo: lei si tiene le carte con i denghi (denari) e le coppe e a noi lascia le altre.

Prepariamo i letti e andiamo a dormire mentre fuori la neve ha gia raggiunto i 10cm e la tempesta continua.

Mi addormento con la consapevolezza che mancano solo 5 giorni alla fine di questa seconda parte di viaggio, emotivamente la più importante.

Anela, la nostra piccola amica e compagna di cuccetta sul treno da Shymkent ad Almaty
Anela, la nostra piccola amica e compagna di cuccetta sul treno da Shymkent ad Almaty
Il nostro treno in partenza dalla stazione di Shymkent in kazakistan
Il nostro treno in partenza dalla stazione di Shymkent in kazakistan

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