[Day 112 to 120] Mumbai: Odio/Amo

Odio: i canali luridi e le discariche a cielo aperto, le stazioni dei treni da affrontare in trincea, i ladri di ricordi, un certo qual modo stupido della borghesia di ambire all’occidente, il denaro che non fluisce a valle, le guide che ti scassano il cazzo al gateway of india, gli incroci stradali dove vince chi lo suona più duro, il caldo di Maggio.

Cafè de la Paix, uno dei tanti cafè persiani che si trovano a Mumbai. Ogni dettaglio qui è originale, lì da più di 80 anni quando il nonno del titolare lo aprì dopo un viaggio a Parigi.
Cafè de la Paix, uno dei tanti cafè persiani che si trovano a Mumbai. Ogni dettaglio qui è originale, lì da più di 80 anni quando il nonno del titolare lo aprì dopo un viaggio a Parigi.
Juju Beach street food a Mumbai
Juju Beach street food a Mumbai
Banganga Tank, uno dei nostri punti preferiti di Mumbai.
Banganga Tank, uno dei nostri punti preferiti di Mumbai.

Amo: l’eden scrostato del Banganga Tank, le mucche sacre nei quartieri alti, la storia incredibile della cucina Parsi, la spiaggia zozza di Juju di notte, il cappello da Bohra, i giocatori di cricket che si allenano nell’ Oval Maidan davanti all’High Court, la street art, i chioschetti che vendono i Frankie e i sandwich, gli slum coloratissimi in riva al mare, i bus a due piani rossi che sembra quasi di essere a Londra, Ranwar, Khotachi Wadi e gli altri quartieri incantevoli nascosti tra la giungla di cemento.

Bye bye Bombay

Gli iconici bus a due piani di Mumbai
Gli iconici bus a due piani di Mumbai
sacralità nelle strade di Mumbai
sacralità nelle strade di Mumbai
Girgaon Chowpatty beach a Mumbai
Girgaon Chowpatty beach a Mumbai

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