Manila è veramente una città pericolosa?  Non possiamo dirlo con certezza ma di sicuro il nostro consiglio è quello di dargli una possibilità. Oltre al cemento e al traffico si nasconde una metropoli rutilante e variegata tutta da vedere. Di giorno è una esplosione di mercati e di persone, di notte cavalca l’onda di pub e carinderie.  Per voi ci sono i nostri itinerari e le nostre aree emotive per districarvi nella follia di questa megalopoli complicata ma intrigante.

La Ex “Perla d’Oriente” è una città difficile da capire di primo acchito. Rasa al suolo durante la seconda guerra mondiale, è cresciuta in una totale anarchia architettonica. Eppure, conserva a tratti il fascino che può avere una metropoli tropicale e asiatica e, allo stesso tempo, una importantissima colonia dell’occidente.

Ancora a distanza di mesi non so dire se Manila mi piaccia o meno. In generale è una metropoli completamente sconclusionata (potrei dire eclettica ma non è un proprio una parola che calza a pennello per Manila). Grattacieli trasparenti fanno ombra a quartieri di container di cemento a due piani, palazzine coloniali sono barricate da capanne in lamiera, cavalcavia lunghi chilometri corrono sopra le vie più importanti della città e gettano un’ ombra inquietante sulle case sottostanti. Poi però una certa vitalità tropicale gli prende la mano (almeno prima delle 10 del mattino e dopo le 7 di sera, in mezzo non si può fare altro che stendersi a letto con l’aria condizionata) ed è semplicemente divertente notare che cosa succede in strada: i profumi che vengono dalle carinderie (i locali aperti che servono street food filippini), gli enormi wet market con montagne di carni macellate e pesce, i tavoli in strada in mezzo al traffico, la vitalità con cui migliaia di locali vivono la strada il giorno e la notte. 

Manila: cosa vedere

Questa è la mappa dei nostri itinerari a Manila:

La città è divisa, come da nostra consuetudine, in aree emotive che non seguono fedelmente i distretti di Manila e di Quezon. 

Da vedere non c’è niente o forse tutto. Non vi aspettate di andare a caccia di monumenti, Manila va presa come una inesauribile fonte di situazioni surreali e luoghi stravaganti.

Il centro storico, come noi lo intendiamo, corrisponde grossomodo all’antico insediamento coloniale di Intramuros (colore viola). I bombardamenti americani, effettuati per snidare i giapponesi che si erano asserragliati all’interno, lo hanno praticamente raso al suolo nel 1945 lasciando integra solamente la chiesa cinquecentesca di San Agustin. Oggi ricostruita, rimane una deliziosa e tranquilla cittadella coloniale per passeggiare riassaporando gli antichi fasti della perla d’oriente. 

Per il resto la città si è espansa in maniera del tutto caotica, creando degli altri centri nevralgici attorno ai quali si muove la città. A nord di Intramuros i cinesi hanno preso possesso del territorio creando il quartiere più vitale e folkloristico di tutti, Binondo (colore blu). Attorno il caos regna sovrano tra pazzi mercati, cimiteri abitati e culti misteriosi. A sud di Intramuros invece la zona di Malate e Pasay (colore giallo) è il quartiere della vita notturna locale tra carinderie, night club e il famoso lungomare del tramonto. A est di Malate invece, con uno degli incredibili cambi di prospettiva di Manila, vi troverete di fronte ad una piccola Los Angeles chiamata Makati (colore nero). La zona “degli occidentali” è ricca di rooftop bar, locali chic e una skyline che non sfigurerebbe di fronte ai colossi americani.

In ultimo abbiamo lasciato Quezon City (verde), in quanto si tratta di una metropoli nella metropoli. Quezon è l’aria più urbanizzata di Metro Manila con i suoi 3 milioni di abitanti ed è quella che sta diventando il vero punto di riferimento dell’area metropolitana. Noi ci limitiamo a presentarvi l’area intorno a Cubao che è quella con le connotazioni più “arty” e alla moda.

I colori nella mappa vi aiuteranno a distinguere i quartieri, e più sotto trovate i link ai post per ognuno di essi.

Intramuros – La storia coloniale

Intramuros / Rizal Park

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Binondo – La chinatown più vecchia del mondo

Binondo / Quiapo / Blumentritt / La Loma

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Malate – Le notti tropicali

Malate / Pasay

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Makati – Lamerica è qui

Makati / Poblacion / Legazpi Village / Palanan 

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Quezon – la metropoli del presente

Quezon City / Cubao 

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Manila: quando andare

La tropicalità di Manila non lascia scampo: il caldo è una tortura per gran parte dell’anno e quando arrivano i monsoni preparate gommone di salvataggio e salvagente. Opzionali possono essere uragani e tifoni non solo durante la stagione delle piogge.

Se la pioggia ostacola il viaggio durante i mesi di Giugno, Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre, Novembre, il caldo di Aprile e Maggio potrebbe essere mortale. Ecco così che risaltano i mesi climaticamente migliori per visitare Manila: Dicembre, Gennaio e Febbraio.

Se invece quello che cercate è una esperienza unica e inimitabile allora le opzioni sono: il capodanno cinese (nel 2019 sarà il 5 Febbraio) che, specialmente nei quartieri legati al paese del dragone, trasforma la città in un entusiasmante festa a cielo aperto. La processione del nazzareno nero (9 Gennaio), un oceanico corteo che celebra uno degli idoli più amati dai Filippini, una vera e propria immersione nella cultura filippina.

Manila: come arrivare e come muoversi

AEROPORTI L’ aeroporto di Manila è il Ninoy Aquino International Airport (MNL). Il modo più efficiente per raggiungere il centro senza impazzire è prendere un uber o un grab che vi porterà dove volete a prezzi modici. Altrimenti se siete da soli, siete fan dei bus e il vostro alloggio è in zona Malate potete affidarvi ai bus UBE Express. E’ in progetto l’estensione della linea metropolitana LRT1 fino all’aeroporto.

MEZZI PUBBLICI: L’unico vero mezzo pubblico che potrebbe valere la pena di prendere è la metropolitana, in particolare le linee LRT1 e LRT2 (Light Rail Transit) e la MRT3 (Metro Rail Transit). Badate bene che Manila e Quezon sono molto estese, molto urbanizzate e molto trafficate e le tre linee quasi mai bastano per raggiungere la propria destinazione, dovrete affidarvi a taxi o jeepney per compensare. Inoltre durante gli orari di punta prendere uno di questi mezzi è praticamente impossibile a meno di non voler aspettare ore per prendere un mezzo. Di solito siamo fan dei mezzi pubblici ma a Manila vi suggeriamo massima cautela per non rimanere invischiati in un gorgo senza fine. Detto questo, se aspettare non vi disturba, non avete fretta e non soffrite il caldo per alcune tratte la metropolitana può essere un buon modo per capire come si muove la città, oltretutto molto spesso è sopraelevata e vi da un buon punto di osservazione su questa gigantesca megalopoli. In particolare le tratte “turistiche” buone da affrontare in metro sono quella tra Cubao, Makati e Pasay (con la MRT3), quella tra Pasay, Malate, Intramuros, Binondo, Blumentritt (con la LRT1) e quella tra Binondo e Cubao (con la LRT2)

JEEPNEY E TRIKE: Ce la sentiamo subito di escludere i trike dal novero dei buoni mezzi di trasporto di Manila perchè sono essenzialmente dei “ladri” legalizzati. Se vi affascina il mezzo (e concordiamo con voi) potete pensare di provarlo qualche volta per tratte brevi e con un prezzo concordato (magari chiedete a persone che ritenete di fiducia il prezzo per quella tratta in maniera tale da non farvi fregare).  Le jeepney invece sono la principale alternativa economica a uber e grab. Il costo è irrisorio (di solito intorno ai 10 centesimi di euro a persona) e dovete solo fare attenzione a dove scendere per non perdervi. Le fermate sono scritte sul fianco o sul parabrezza della camionetta. Chiaro il comfort non è quello di un taxi, ma l’esperienza di prendere una jeepney è sicuramente affascinante. Condividono con i taxi il problema del traffico sulle strade che a Manila è uno dei principali problemi: raggiungere la vostra meta potrebbe richiedere tranquillamente ore. E’ sicuramente il mezzo migliore per tratte corte o che conoscete bene.

TAXI, UBER e GRAB: Non avrei mai sognato di dirlo perchè non sono un fan del genere, ma il taxi (e sto parlando di Uber e servizi di car sharing) è il mezzo migliore per spostarsi a Manila, specialmente per tratte lunghe e che non conoscete bene. Purtroppo Manila soffre di problemi di congestione stradale che non sono mai stati risolti dalle istituzioni: così la città cresce e la viabilità rimane indietro. Uber e Grab garantiscono delle tariffe fisse ed è possibile pagare con carta di credito, oltre al meccanismo dei feedback che assicura serietà da parte di autisti e passeggeri. A noi in viaggio e quando abbiamo tempo piace usare UberPool che ci permette di vedere angoli della città che diversamente non avremmo mai visto e conoscere persone (oltre al fatto che è ancora più economico degli altri servizi).

Manila: cosa mangiare

Alle ha preparato un post dedicato ai cibi filippini tra cui potete leggere anche di “delizie” tipiche di Manila: lo trovate qui!

Manila: dove dormire

Sia a causa delle sua vastità che a causa della sua diversità, scegliere dove dormire a Manila significa già di per sè scegliere che cosa fare a Manila.

Personalmente il nostro quartiere preferito dove dormire è stato Malate, che ha il giusto equilibrio tra mood filippino, vita notturna e vicinanza ai siti storici. Se avete deciso di passare qualche giorno in più della norma in questa città, potrebbe valere la pena (come abbiamo fatto noi) di spostarsi e dormire in altri quartieri per sperimentare altri aspetti di questa infinita città dormendo magari a Makati (la zona più facoltosa dove si trovano i grandi alberghi, ma anche la vita notturna e i caffè hipster di Poblacion) o Cubao a Quezon City.

Manila: quanto costa

Se volete una rassegna dettagliata dei costi per un viaggio nelle filippine, date un’occhiata qua.

Nello specifico invece Manila è una città in cui potete trovare di tutto e ovviamente i costi variano a seconda di cosa volete fare e dove volete alloggiare. Possiamo dire che mediamente il costo è allineato con le altri grandi metropoli del sud-est asiatico il che significa più costoso dei piccoli centri asiatici ma molto più economico della media europea.

  1. Contate di spendere tra i 20 e i 25 euro per una doppia pulita e confortevole anche in zone più turistiche (su tutte Makati).
  2. La spesa per il cibo dipende solo da voi: potete cavarvela a cena con 1 euro a persona se decidete di andare in una carinderia o potete spendere 30 euro a persona in un ristorante di superlusso. Ovviamente poi non mancano le opzioni intermedie. Allo stesso modo un ottimo cocktail a Makati può costarvi 10 euro e una birra in un barbecue a Malate può costarvi 50 centesimi.
  3. Taxi e mezzi pubblici sono molto economici: un uber su un percorso di 10km in orario di punta può costarvi massimo 5 o 6 euro.

Manila: quanto tempo

Manila si ama o si odia e nel 95% dei casi si odia. Se fate parte di quest’ultima categoria probabilmente quello che vi interessa è solamente il quartiere di Intramuros e magari fare una birretta a Malate. In questo caso 1 giorno con pernotto a Malate è più che sufficiente.

Se invece fate parte del 5% restante a cui piace approfondire la cultura di una metropoli anche a costo di affogare sudati nel traffico e nell’inquinamento allora… benvenuti nel club. Manila potrebbe riservare molte sorprese anche solo guardandosi intorno o girare per i suoi mercati. L’ideale potrebbe essere 4/5 giorni a seconda di quanto il caldo vi costringa a stare stesi sul letto con aria condizionata per riprendervi.


In conclusione: nonostante sia universalmente riconosciuta come  ultra inquinata (vero) e ultra pericolosa (dipende), a Manila c’è molto da vedere e da imparare! Dategli una possibilità e vedrete che sarete ricompensati!