#dimmicosaleggi

Chi mi conosce bene lo sa, il mio comodino è pieno di libri letti in parte o in attesa di essere iniziati; ho un’insanabile fascinazione per la carta stampata che non si ferma ai libri, ma coinvolge graphic novels, magazine ben fatti, mappe e pubblicazioni bislacche.

Parlami di libri e sono tua.

Ho scoperto questa iniziativa lanciata da Roberta e Giovanni di Turisti per sbaglio attraverso il post rilanciato su Twitter da Martinaway (che a sua volta ho scoperto attraverso il network Blogs Anatomy di cui fanno parte gli amici di Casabaze) e Spiccandoilvolo.

Non potevo esimermi dal cimentarmi in questo esercizio di stile, anche se nessuno mi ha ufficialmente invitata. La discussione lanciata con gli hashtag #Dimmicosaleggi #10libri era: quali sono i 10 libri che porteresti con te per farti compagnia se dovessi stare per ben sei mesi in isolamento nella fredda Siberia? Innanzitutto, vi prego ditemi dove devo firmare per partire anche domani per questo viaggio da sogno! Poi passiamo alle cose facete, ovvero alla mia selezione.

1 /  Atlante dei paesi che non esistono di Nick Middleton (Rizzoli)

Atlante dei paesi che non esistono

La geografia ha sempre esercitato un certo fascino su di me, quella ufficiale e quella fatta di culture e di persone. Per questo il viaggio è per me così importante: mette in dubbio le mie certezze, proprio come farà questo atlante anarchico che ho scoperto in una delle mie librerie preferite di Milano: Spazio B**K in Isola.

2 / Buonanotte, Signor Lenin di Tiziano Terzani (TEA)

Buona notte signor lenin Terzani

Ricordo a malapena la storia dei primi anni 90: la guerra nel blocco dell’ex-Jugoslavia, l’allarmismo per la prima guerra nel Golfo, gli scandali che coinvolsero i caschi blu in Somalia. Non posso ricordare la caduta del muro di Berlino e con esso i primi segni di cedimento del blocco sovietico. Tiziano Terzani ha vissuto questi avvenimenti, senza poter essere testimone di ciò che accadeva a Mosca: tuttavia, ciò che ha visto e documentato è il vero cuore dell’ex-USSR ovvero tutti quei paesi che poi hanno abbandonato il blocco fra mille difficolta prendendo le più diverse strade. Più tardi, ho conosciuto molte persone che provenivano da alcuni di quei paesi (come la Bielorussia e il Kazakistan) e che conoscevano per esperienza la storia contemporanea dei loro paesi, molto meno la storia meno recente. Attraverso gli occhi di Terzani ho colmato quel gap. Non saprei pensare ad un libro migliore da portare in Russia.

3 / Infinite Jest di David Foster Wallace

Infinite Jest

Perché a quanto pare è un autore di culto, non ho ancora letto nulla di suo e questo libro mi sembra abbastanza voluminoso da riempire una lunga serie di uggiose giornate.

4 / Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov (Feltrinelli)

Il maestro e margherita Bulgakov

Onirico e potente, magico e sensuale, coraggioso e irriverente. La russia del realismo socialista incontra il circo: animali volanti, e personaggi biblici. Si trova tutto in uno dei miei libri preferiti di sempre come in una serie di scatole cinesi!  Se dovessi pensare ad una versione cinematografica sarebbe un film di animazione dello Studio Ghibli, ma diretto da quel pazzo di Eisenstein.

5 / Il Condominio di  James di G. Ballard (Feltrinelli)

Il Condominio Ballard

Uno dei libri più visionari e attuali che ho letto negli ultimi anni, dove la società contemporanea viene vivisezionata attraverso gli occhi degli abitanti di un condominio che diventa la metafora dei vizi e delle brutture del nostro tempo: apparentemente così ordinata in superficie, ma intimamente corrotta. Il libro è stato pubblicato nel 1975, ma la visione che l’autore crea è così attuale che il condominio potrebbe essere benissimo lo Shard di Londra. Su di me ha avuto lo stesso impatto della ben più nota distopia Orwelliana “1984” e potrei certamente rileggerlo almeno altre 3 volte trovandovi ancora e ancora spunti interessanti.

6 / I Fratelli Karamazov di Fëdor M. Dostoevskij

I fratelli Karamazov

Uno dei pochi romanzi della bibliografia di questo autore profondo e tormentato che ancora non ho letto, e che difficilmente potrei affrontare a Milano con la frenetica vita che conduco attualmente. Inoltre, quale migliore autore potrebbe aiutarmi a comprendere l’anima Russia?

7 / Diari di Fernanda Pivano

Fernanda Pivano

Quando lo vidi in libreria da Gogol & Co la prima volta l’impulso di prenderlo fu frenato solamente dal prezzo proibitivo di questi due volumi. Si tratta dell’autobiografia di una grande letterata italiana che ha conosciuto i più grandi autori del secolo scorso e ne è spesso stata la voce, ovvero la traduttrice. Storia e letteratura si incontrano e questa potrebbe essere un’ottima occasione per fare la spesa pazza!

8 / Luce d’estate, ed è subito notte di Jón Kalman STEFÁNSSON (Iperborea)

luce d'estate ed è subito notte

“A volte nei posti piccoli la vita diventa più grande”. Se dovessi rimanere in una piccola casupola in mezzo al nulla per sei mesi sono certa che ad un certo punto avrei bisogno che qualcuno me lo ricordasse. Questo qualcuno è questo autore Islandese (decisamente una delle mie prossime mete) e uno dei suoi libri è già impilato sul mio comodino.

9 / Lezioni Americane di Italo Calvino (Mondadori)

Calvino Lezioni Americane

Non fa mai male rileggere certi libri. Questo è uno di quei libri. Una raccolta di saggi di critica letteraria, che è quasi poesia, ma è anche una scuola di vita.

10 /  Mi gioco il Jolly, e mi porto il cofanetto con i 5 volumi ad ora editi di Game of Thrones in inglese, per ripassare la trama e poter poi dire: eh si, certo che il libro è meglio della serie!

L’iniziativa è di quasi un mese fa, ma provo a rilanciare la palla. A chi lancio questa sfida?

  • In primis a Dalila e Francesco di Casabaze che tra una fermentazione e un esame universitario sono certa che hanno delle ottime idee su
  • Non potrei non citare @occhi_di_marta che divora libri a colazione, pranzo e cena!
  • Da quando l’ho scoperto il blog di viaggio The Lost Avocado è una lettura quotidiana e per questo invito Sara a ispirarmi con i suoi 10 libri
  • Chiedo anche a BeBorghi, altra piacevole lettura quotidiana, di stilare la sua lista!
  • E infine, la dinamica viaggiatrice Ilaria va fuori cosa porterebbe nel suo viaggio alla fine del mondo?