Cordoba, la creativa!

Federico e Sebastian, due nomi che per noi incarnano due delle principali caratteristiche di Cordoba: la creatività e l’italianità.
Pensavamo di visitare una bomboniera di epoca coloniale e invece Cordoba é tutt’altro: giovanile, vitale, contemporanea, la più importante città universitaria Argentina.

Una storia importante testimoniata da una serie di magnifici edifici e chiese e poi la nuova Cordoba con i paseos di Guemes dagli sfavillanti pub e i grandi parchi. Infine basta uscire dall’anello urbano per ritrovarsi nelle verdeggianti e montuose Sierre in meno di mezz’ora.

 

 

 

monumento al bicentenario a CordobaFederico lavora nella gioielleria di sua sorella, é semplice quanto intelligente ed ingegnoso, ama le spiagge e le persone ed é tremendamente simpatico. Con lui capiamo quanto Argentina e Italia siano simili, paesi che amano la polemica, che non riescono a digerire la meritocrazia, che spendono più di quanto si possano permettere, che si infilano spesso in gorghi di populismo e che amano il loro paese alla stessa maniera in cui lo odiano.

Sebastian e sua moglie Soledad, sono invece incalliti viaggiatori e designer con una cultura profondissima alle spalle. Con loro andiamo a fondo dei problemi economici dell’Argentina, un paese che ha tassi di interesse del 50% sui depositi della banca nazionale, una moneta svalutata del 40% in due mesi e in cui i commercianti contano i soldi in dollari piuttosto che in pesos. Sebastian ci strappa un sorriso grosso come una casa quando ci rivela che nel suo paese natale in Argentina si svolge “la sagra della bagnacauda”! Anche nelle grandi città dell’Argentina centro settentrionale, l’Italia é una presenza costante.

fernet, fernando e fernet a Cordoba

il celebre choripan di El Dante a Cordoba

nel centro di Cordoba, installazione dedicata alla vittime del dittatura militare

monumento a Jorge Cafrune a Cosquin, vicino Cordoba

 

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